La risposta di Al Gore alla mia domanda su Current TV

postato da antoniocontent@yahoo.it [09/05/2008 18:13]
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Con quale criterio Current TV manderà in onda i videoreportage realizzati dagli utenti? Sono previsti, nel rispetto delle regole giornalistiche di base (quelle che i mainstream media rispettano solo quando fa comodo al'editore impuro di turno), come il controllo delle fonti, o la verifica della notizia?

 

La risposta di Al Gore a questa mia domanda, come del resto le altre che abbiamo ascoltato ieri è stata quella dell'uomo di marketing. Sul palco, si è posizionato come un visionario che parla a degli adepti. E ha quindi pronunciato, in modo stentoreo, le parole che gli adepti (cioè i blogger) volevano sentirsi dire: "Il filtro sociale, per cui i video mandati in onda sono quelli votati dalla comunità di current, funziona meglio delle regole giornalistiche tradizionali".

 

Potremmo obiettare, come ha fatto oggi un mio collega in pausa pranzo, con rara capacità di sintesi, che quindi - secondo Gore - "Ciò che piace alla gente è vero". E dunque accomunare Current a meccanismi simili a quelli che alimentano le scelte redazionali di programmi come "Striscia la notizia" o "Le Iene", o peggio agli sproloqui oceanici di Grillo, che tanti danni stanno apportando alla percezione comune dei benefici della disintermediazione.

 

Io credo invece che un qualche controllo strutturato, se non altro per evitare querele per calunnia o diffamazione, sarà esercitato anche in Current Tv Italia. L'importante è che tutto avvenga in modo equo, chiaro e trasparente. Per concludere: non sono (come qualcuno mi ha indirettamente rinfacciato) contrario alle regole di verifica in sè, purchè vengano rispettate sempre e non "a fasi alterne" o peggio, "a orologeria". Sennò siamo punto e a capo. Giusto?

 

(la foto è di Operabouffe)


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